Promozione del territorio

La promozione della città e delle sue eccellenze ha rappresentato un fattore importante per aumentare la dinamicità, l’attrattività e dunque la competitività di Reggio Emilia. La città, infatti, sempre meno finanziata dalle risorse dello Stato, ha dovuto introdurre approcci e modalità nuovi per continuare a garantire ai propri cittadini i suoi elevati standard di qualità della vita. Il ricorso al marketing del territorio, inteso come promozione dei suoi marchi e delle sue peculiarità distintive, e alla valorizzazione delle identità della nostra città è stato un investimento importante sia per aumentare la visibilità e la riconoscibilità di Reggio sia per continuare a competere ed essere appetibili per chi decide di fare impresa o di investire nel proprio progetto di vita e di futuro.

Le nostre azioni di marketing – focalizzate su un registro comunicativo che integra la promozione dei fattori identitari con la ricerca di contemporaneità e quindi con una relazione costante fra dimensione locale e dimensione europea – hanno puntato su:

  • il centro storico, come unicum territoriale nella sua dimensione di centro commerciale naturale, teatro all’aperto per eventi e spettacoli e salotto urbano per stare e incontrare;
  • una nuova immagine della città, dinamica e moderna, che guarda alla sua storia come punto di partenza per muoversi verso il futuro;
  • il miglioramento delle infrastrutture e delle reti di accoglienza per attirare nuovi target turistici.

In questi ultimi anni il centro storico ha notevolmente potenziato il ruolo di vetrina delle eccellenze della nostra comunità attraverso un processo di governance che ha visto innanzitutto la nascita del Tavolo Unico del Commercio (TUC) ed è culminato con la nascita di un unico marchio, denominato “C’entro Reggio Emilia”, identificativo di tutto il sistema. Insieme all’Amministrazione, le associazioni di categoria, le aggregazioni d’impresa e gli operatori commerciali hanno rivestito un ruolo centrale e determinante per soddisfare da un lato i bisogni di acquisto e dall’altro di entertainment dei city users. E’ stato soprattutto grazie alla loro collaborazione che abbiamo potuto avviare e consolidare il percorso in atto orientato alla promozione del centro storico come Centro Commerciale Naturale.

La nuova immagine della città ha puntato sulla reinterpretazione in chiave contemporanea dei luoghi identitari, vecchi e nuovi, dai Chiostri di San Pietro alle ex Officine Meccaniche Reggiane, dai Musei civici alla nuova Stazione Mediopadana fino alle piazze riqualificate. Queste eccellenze, ma più in generale tutti gli spazi pubblici della città e in particolare quelli del centro storico, hanno fatto da sfondo e palcoscenico ad una molteplice offerta di occasioni, soprattutto culturali, in grado di rispondere alla nuove richieste di una società sempre più mobile, sempre più “connessa” e in rete e sempre più alla ricerca di una città “alla carta”, in grado di rispondere a molteplici e differenziati bisogni e desideri. Emblematico è il caso di Fotografia Europea, per la sua dimensione internazionale, per il coinvolgimento trasversale e dal basso della cittadinanza e per la capacità di innovare l’approccio al centro storico con un’aspirazione alla contemporaneità costruita sul rapporto stretto tra tradizione e modernità.

Abbiamo anche investito per migliorare la nostra capacità di accoglienza, coinvolgendo le associazioni e le realtà commerciali presenti sul territorio in progetti specifici nell’ambito delle principali manifestazioni cittadine. E’ quanto è stato fatto ad esempio in occasione di Fotografia Europea e Reggio Narra per coordinare l’offerta di servizi e per dare ulteriore visibilità al centro storico. Inoltre abbiamo continuato a lavorare per fare rete con altre città nell’ambito del Circuito Città d’Arte Pianura Padana.