Cultura

Le politiche culturali hanno assunto un ruolo fondamentale per la realizzazione della nostra idea di città perché la cultura è la risorsa creativa per eccellenza di una città contemporanea e sempre più europea come vuole diventare Reggio Emilia.
L’idea è che la cultura sia uno strumento fondamentale per educare e formare le persone, promuovere benessere e integrazione, valorizzare il capitale umano e l’attrattività del territorio e dei talenti; essa rappresenta pertanto una risorsa strategica e un fattore decisivo per lo sviluppo e la crescita della comunità dal punto di vista sociale, economico e civile.

CulturaCiò ha significato:

  • offrire un sistema culturale completo e di alto livello – costituito da iniziative e manifestazioni dedicate alla lettura, al teatro, alla musica, alla danza, alla fotografia, al cinema, alla filosofia, all’arte contemporanea, all’architettura, all’innovazione – alla portata di tutti i cittadini reggiani ed attrattivo di presenze anche a livello internazionale;
  • offrire servizi gratuiti e di qualità e la possibilità di accedere a luoghi e istituzioni culturali ed espositivi che offrano attività, manifestazioni, opere, eventi.

Nonostante l’ultimo quinquennio sia stato caratterizzato da una serie di vincoli normativi e finanziari che hanno ridotto in modo significativo le risorse, si è ritenuto fondamentale continuare a sostenere la cultura e l’economia della creatività come fattori strategici e come imprescindibili elementi identitari del nostro territorio.
Per questo abbiamo consolidato gli standard qualitativi delle biblioteche, potenziando l’offerta del servizio sia in termini di orario, con l’apertura serale e domenicale della biblioteca Panizzi, sia in termini di maggiore presenza sul territorio, grazie alla nuova biblioteca San Pellegrino e alla prossima apertura di quella di Orologio.

Abbiamo individuato come altri punti di forza le potenzialità del “fare sistema” da parte del tessuto culturale reggiano, dinamico e capace di rigenerare risorse e opportunità concrete. Per raggiungere questo obiettivo abbiamo  lavorato su 3 criteri guida:

  • razionalizzare ed accorpare le azioni rilevanti per evitare la dispersione delle risorse, come ad esempio il bando de I reggiani, per esempio;
  • creare un solido e permanente network di attori da coinvolgere in progetti comuni che ha visto l’apporto continuo delle fondazioni partecipate dal Comune, di altre pubbliche amministrazioni, del mondo delle imprese , del no profit e del volontariato;
  • stimolare il protagonismo delle associazioni che operano sul territorio in progetti finalizzati ad animare la città, come ad esempio il circuito OFF di Fotografia Europea che ha coinvolto 1396 soggetti esterni pubblici e privati.

Oltre a Fotografia Europea, tra i progetti che hanno contribuito a rinnovare la percezione della città e del suo patrimonio culturale, favorendo la vivibilità urbana, va inclusa Restate che ha raccolto in un unico cartellone tutta l’offerta culturale e di intrattenimento del periodo estivo, i cartelloni dei cinema, le animazioni in diversi luoghi della città e della periferia e la valorizzazione della creatività giovanile nello Spazio Gerra.

Infine non sono mancati investimenti per la manutenzione e riqualificazione del patrimonio che supporta l’offerta culturale cittadina tra cui: l’ampliamento della Biblioteca decentrata di San Pellegrino e le nuove biblioteche di Ospizio e Orologio (in corso di realizzazione), il recupero dei Chiostri di San Pietro, il recupero del Padiglione Lombroso e il recupero della sede dei Musei Civici presso palazzo San Francesco (in corso di realizzazione).