Sport

La crescita della popolazione degli ultimi dieci anni ha dato origine ad un incremento degli investimenti pubblici in servizi e infrastrutture, tra le quali quelle sportive. Investire nello sport significa investire nell’educazione, nel dialogo intergenerazionale, nella coesione sociale, nel benessere dell’individuo e della collettività, nella salute delle persone.

La realtà sportiva reggiana vanta una tradizione pluridecennale fortemente radicata nel territorio ed articolata in diverse discipline sportive.

L’associazionismo sportivo, diffuso e fiorente nella nostra città, è parte attiva della vita di comunità e riveste un ruolo sociale a tutti gli effetti. Le associazioni sportive, infatti, al pari delle associazioni culturali, dei circoli e centri sociali, delle parrocchie ecc. sono strutture sociali intermedie ed agenzie formative a tutti gli effetti, capaci di accompagnare la crescita di competenze fondamentali dal punto di vista cognitivo e relazionale.

Alla Conferenza dello sport, che si è svolta nel dicembre del 2010 e che ha radunato tutte le società sportive del comune di Reggio Emilia ( un evento che non si verificava da venticinque anni) si è innanzitutto evidenziato il consistente numero di società sportive nel territorio reggiano. Sono ben 300 e aggregano oltre 40 mila persone. Si tratta dell’aggregazione di gran lunga più consistente rispetto a tutte le altre di natura culturale, sociale, economica e oggi anche politica. Mai come oggi la pratica sportiva si è diffusa nelle persone di ogni età, per ragioni di benessere, per motivi di salute, di prevenzione e anche di cura. Mai come ora lo sport è diventato una necessità per tutti.

Ecco perché, nei nostri programmi di mandato, l’attenzione e l’investimento sullo sport hanno avuto un ruolo fondamentale.

In primo luogo, pur in una fase storica di crisi della finanza pubblica, abbiamo incrementato gli investimenti pubblici in servizi e infrastrutture sportive per poter garantire la soddisfazione di una domanda in continua crescita: gli impianti sono passati dai 67 del 2004 ai 73 del 2013, dei quali 18 riqualificati grazie al contributo delle società sportive, mentre le presenze sono più di un milione e 250 mila, a fronte delle 900 mila del 2004.

Inoltre, abbiamo deciso di innovare la modalità con cui intessere i rapporti e le collaborazioni con il mondo sportivo.

Nel 2008 abbiamo dato vita, con il CONI, gli enti di promozione sportiva e le società sportive,  alla Fondazione per lo Sport.