Mobilità

Reggio Emilia è una città di medie dimensioni in cui il 64% circa degli spostamenti avviene con mezzi privati a motore (auto+moto) e il 10% a piedi; l’uso della bicicletta è passato dal 15% del 2007 al 18% del 2012. Per quanto riguarda il trasporto pubblico locale, pur a fronte di una diminuzione delle risorse, la città è dotata di una rete capillare e accessibile: oltre l’80% dei residenti a Reggio e provincia abita a meno di 300 metri da una fermata di autobus e sono disponibili 46 linee extraurbane, 10 urbane e 3 destinate ai parcheggi scambiatori (minibù).

In questo contesto la sfida non è ridurre le possibilità di spostamento, ma creare le condizioni per muoversi meglio e in modo sostenibile.
Il Piano Urbano del Traffico (PUM), approvato dal Consiglio Comunale nel 2008, ha pianificato le azioni per vincere questa sfida, individuando tre grandi direzioni di lavoro:

  • potenziare la mobilità ECO&LOGICA, ovvero le modalità di spostamento alternative all’auto, in particolare per quanto riguarda la promozione dell’uso della bicicletta, il potenziamento della mobilità elettrica e la salvaguardia del trasporto pubblico locale in un contesto di pesante contrazione delle risorse;
  • rendere fluido il traffico automobilistico eliminando la presenza di “colli di bottiglia”, intervenendo sul sistema delle tangenziali e della viabilità primaria e sul riordino della sosta;
  • agire sulla sicurezza degli spostamenti con interventi di moderazione e integrazione intelligente della mobilità in modo da favorire la coabitazione dei diversi stili di spostamento, proteggendo soprattutto gli utenti deboli: i bambini da e per la scuola, le biciclette lungo le strade, i pedoni negli attraversamenti.

Premi e riconoscimenti

Anno 2005: premio “Best practice Award” conferito da International Electric Agency alla città di Reggio Emilia quale 1^ Città d’Europa per il progetto di mobilità sostenibile realizzato in ambito urbano con veicoli elettrici
Anno 2006: il BiciBus di Reggio premiato dalla Commissione europea
Anno 2006: Premio Città amiche della bicicletta
Anno 2007: consegnato a Reggio Emilia il premio dell’Associazione italiana città ciclabili. Una bici blu al Sindaco Delrio
Anno 2008: a Reggio Emilia il premio ‘Città amiche della bicicletta 2008’
Anno 2010: Ecosistema bambino
Anno 2010: mobilità sostenibile, a Reggio il premio nazionale Bicity
Anno 2011: a Reggio la prima targa Cives “Città elettrica”
Anno 2012: al Comune di Reggio Emilia l’European Award of Excellence “City for Children”
Anno 2012: premio europeo “civitas” per la sostenibilità.
  • Un traffico più fluido

    Un traffico più fluido

    Avere meno auto in città significa proteggere i centri storici e le residenze, aumentando la qualità della vita e la mobilità sostenibile.

  • più sicurezza

    Più sicurezza

    rotatorie da 87 nel 2004 a 165 nel 2012
    pedonali protetti da 74 nel 2004 a 252 nel 2012 (+ 240%)
    sottopassi/sovrappassi ciclo-pedonali da 25 nel 2004 a 39 nel 2012
    zone 30 da 19km del 2004 a 90,6 nel 2013

  • Mobilità eco&logica

    Una mobilità eco&logica

    Bicibus/Pedibus: 25 scuole, 3.000 volontari, 55 percorsi specifici attivati; Zone 30: da 19 km del 2004 a 90,6 km nel 2013, pari al 16% della rete viaria del centro urbano Bike Sharing: 100 biciclette disponibili in città